PERIFERIE POSSIBILI | incontro pubblico

2017 | DUNE. sentieri possibili

PERIFERIE POSSIBILI
Cinema, Teatro e Architettura si incontrano
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La periferia come spazio, con la sua fisicità architettonica ed umana.
La periferia come luogo dell’anima e racconto.
La periferia come pre-testo per una drammaturgia di teatro, a partire dai luoghi.
Ma, anche, la periferia del linguaggio espressivo, con le realtà più interessanti della cinematografia italiana emergente.Ecco, noi (e i nostri progetti) siamo periferie, più che possibili. Perchè siamo, esistiamo.
Perché abbiamo abbandonato il centro stanco, privo di parole.
Dai bordi dobbiamo ora ri-immettere le parole, rilanciarle nello spazio da esplorare, solcato da dune dell’immaginario, per andare oltre la cartografia consueta.
Creiamo parole che siano nuovi cippi nei quali riconoscersi e rifondarsi.

Intervengono:
Massimo Causo – critico cinematografico
Andrea Porcheddu – critico teatrale
Emmanuele Curti– archeologo | Matera 2019

Modera:
Gianluigi Gherzi – autore, attore, regista

-> Per il cinema
Vicoli Corti & Cinzella Festival 2017 _ a cura di Vincenzo Madaro

-> Per il teatro
Clessidra _ a cura di Erika Grillo
&
MASSAFRA SECRET _ a cura di Giancarlo Luce

-> Per l’architettura
LA CITTÀ SPONTANEA _ a cura di Reset Chiatona

-.-.-.-.-.-.-.-.->> proiezioni video a cura di Alessandro Colazzo/ sacodesign & Reset-.-.-.-.-.-.-.-.-

30 LUGLIO ore 20.30
sulle terrazze del Falsopepe Enoteca + Piccola Cucina  – 
[Massafra – Taranto]

Ingresso gratuito

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Andrea Porcheddu è critico teatrale e giornalista. Insegna dal 2002 “Metodologia della critica dello spettacolo” alla “Facoltà design e arti” dello Iuav di Venezia. Ha insegnato “Animazione Teatrale” all’Università della Calabria e “Teoria e Tecnica della progettazione pedagogica” all’Accademia Silvio d’Amico di Roma. È stato direttore responsabile del bimestrale Teatro/Pubblico, edito dal Teatro Stabile di Torino fino al giugno 2007. Ha collaborato con diverse testate nazionali (Rai Radio3-Suite; RaiSat; RaiUno-Palcoscenico, Il sole 24ore, L’Unità, Stream Tv; Epolis; Dnews) e scrive per diverse testate di settore. Ha pubblicato diversi libri. Per RaiCinema è co-autore di documentari.  Ha diretto il Festival “Teatri delle Mura” di Padova dal 2006 al 2009, ha ideato e diretto il Festival “Sguardi-teatro contemporaneo in Veneto” ed è membro di numerose giurie nazionali ed internazionali di settore. Nell’ambito del 41° Festival Internazionale della Biennale Teatro di Venezia ha ideato e diretto il progetto OctoberTest e L’Ottavo Peccato.
 
Emanuele Curti, archeologo, dopo la formazione a Perugia, è approdato a Londra, dove ha insegnato agli University and Birkbeck College, dal 1992 al 2003, e successivamente all’Università della Basilicata. Si è occupato per anni di processi di acculturazione nell’antichità fra mondo greco, romano ed indigeno, ed ha portato avanti progetti di ricerca a Pompei e in Giordania. Negli ultimi anni la sua attenzione si è concentrata sui cambiamenti dei paradigmi delle discipline umanistiche legate ai beni culturali e al necessario sviluppo di un nuovo approccio alla dimensione socio/economica della cultura. È impegnato nel percorso di Matera 2019.

 

Erika Grillo è attrice, pedagoga e project manager. Laureata in Scienze della Comunicazione, si specializza in Economia e Gestione delle attività culturali e turistiche presso l’Università del Salento.  Parallelamente al percorso universitario, si forma come attrice presso l’accademia per allievi attori dei Cantieri Teatrali Koreja – Centro di Produzione e Ricerca Teatrale, dove frequenta seminari di media e lunga durata a cura di importanti registi del panorama teatrale nazionale e internazionale. Ha all’attivo numerose produzioni cinematografiche e teatrali [‘Buongiorno Taranto’ docufilm di Paolo Pisanelli; Teatro Delle Forche (Massafra), Cantieri Teatrali Koreja (Lecce)] e diversi progetti di spettacolo indipendenti. Nel 2016 cura per conto dell’Ufficio Integrazione Disabili dell’Università del Salento laboratori teatrali e progetti d’integrazione e inclusione; tiene, inoltre, seminari e laboratori negli istituti scolastici e nelle comunità con minori a rischio. Cura l’organizzazione e la conduzione del Festival cinematografico Vicoli Corti, giunto alla sua dodicesima edizione. Cura dal 2014 la direzione artistica di Clessidra – il Teatro a partire dai luoghi. Collabora con diverse associazioni culturali per l’organizzazione di eventi culturali e per progetti di rigenerazione urbana e tutela del patrimonio artistico.

Massimo Causo, è critico cinematografico, festival programmer e docente. Proviene dall’associazionismo culturale e inizia il suo percorso nella critica cinematografica anche grazie al Premio Adelio Ferrero di Alessandria, riservato alla giovane critica cinematografica. Fa parte del gruppo “Sentieri Selvaggi” ed è collaboratore delle riviste specializzate “Filmcritica”, “Cineforum”, “Duellanti”, “Panoramiche”, “Film”, “Marla”. È redattore del bimestrale di cinema e audiovisivi nella scuola “Il Ragazzo Selvaggio”.  Dal 1989 al 2014 è stato critico cinematografico del quotidiano tarantino “Corriere del Giorno”. Dal 2007 è curatore della sezione Onde del Torino Film Festival. Dal 2004 al 2008 è stato membro della commissione della Settimana Internazionale della Critica per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dal 2001 è consulente del Festival del Cinema Europeo di Lecce. Dal 2002 al 2007 è stato consulente di “Infinity Festival” di Alba. Ha firmato alcune voci dell’Enciclopedia del Cinema Treccani e ha pubblicato monografie su diversi autori, oltre a numerosi saggi apparsi su volumi collettanei. Ha insegnato Storia e Critica del Cinema presso l’Università del Salento e si è occupato attivamente di cinema nelle scuole dell’obbligo e nei servizi sociali, avendo curato per dieci anni un laboratorio cinematografico in un Centro Diurno del Servizio di Salute Mentale di Taranto.
 
Gianluigi Gherzi è autore, attore e regista teatrale. Vincitore dei premi teatrali “Scenario” e “ETI Stregagatto”, ha firmato testi e regie per i più importanti gruppi di teatro di ricerca italiani. Ha più volte portato l’esperienza del teatro e della scrittura all’interno di carceri, centri sociali autogestiti, scuole e comunità. Insegna teatro e scrittura e cura progetti di ricerca e spettacolo sul tema dell’incontro tra migranti e realtà italiana. Nel 2011 fonda il suo progetto Teatro degli incontri a Milano.