il progetto

 

/ il luogo /

Il progetto nasce nel 2014 nella località marina di Chiatona (Taranto), come un’indagine mirata a ri-cercare e ri-definire la memoria storica individuale e collettiva di una piccola comunità. Operando una vera e propria ricerca sociale, abbiamo riscontrato una continuità tra passato, presente e futuro a partire da alcuni luoghi identitari: le dune di sabbia, il mare, la stazione ferroviaria, il bosco.
Negli anni il progetto cresce e si trasforma; da mera forma di ‘teatralizzazione’, attraverso la narrazione, delle storie degli abitanti, diventa un modo di ri-pensare quei luoghi identitari, un modo nuovo di abitarli: da personaggi.

Oggi Clessidra di fatto tende ad emanciparsi progressivamente dalla funzione di mera “produzione” e/o “programmazione” di spettacoli dal vivo, per prefigurarsi come uno spazio di socialità sperimentale. La località di Chiatona diventa in questo modo dimora per pratiche d’arte innovative e condivise, per artisti vivi e cittadini audaci. Clessidra, avvalendosi di attori professionisti e affidando di anno in anno la conduzione della residenza artistica a un regista affermato,
attraverso il mezzo del Teatro sperimenta poetiche innovative, che ambiscono a coinvolgere, assieme ai luoghi, il sistema di relazioni che questi stessi luoghi ospitano.



/  le azioni del progetto 

fase #1 – aprile/maggio – Laboratorio teatrale degli attori del ClessidraLab sui contenuti e la drammaturgia della festa-spettacolo estiva, a cura del regista coinvolto nell’edizione in corso, in collaborazione con il Teatro Delle Forche di Massafra.

fase #2 – luglio/agosto – Residenza artistica degli attori del ClessidraLab nei luoghi di Chiatona prescelti e messinscena della festa-spettacolo, a cura del regista coinvolto nell’edizione in corso, in collaborazione con la comunità del luogo.

fase #3 – agosto – Festa-spettacolo con gli attori del ClessidraLab a cura del regista coinvolto nell’edizione in corso; in collaborazione con la comunità del luogo.
A ciò si affiancano eventi collaterali come installazioni, mostre, performance a cura dell’associazione culturale Reset.



/ le edizioni 

VII / 2020 – LAPSUS URBANO. il primo giorno possibile | regia di Kepler-452

VI / 2019
ALBERGHI. una tremenda ostinazione | regia di Kepler-452

V / 2018 – LIDI. la festa perfetta | regia di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno

IV / 2017 – DUNE. sentieri possibili | regia di Gianluigi Gherzi

III / 2016 – NEL BOSCO. sentieri fragili | regia di Gianluigi Gherzi

II / 2015 – BINARI. racconti di viaggio | regia di Fabrizio Saccomanno

I / 2014 – AL MARE. racconti di un luogo | regia di Fabrizio Saccomanno


 

/ staff di progetto

Una produzione di_ Teatro Le Forche
In collaborazione con_ Reset Chiatona

Direzione artistica e Organizzazione
_ Erika Grillo

Organizzazione e Comunicazione visiva
_ Alessandro Colazzo (2014/2020)

Con gli attori_ Michele Bramo, Giorgio Consoli, Francesca Danese Andrea Dellai,
Daniela Delle Grottaglie, Alessandra Gigante, Valentina Foglianisi, Erika Grillo,
Giuseppe Marzio, Giulia Jasmine Mento, Ermelinda Nasuto, Chiara Petillo
, Fabio Zullino

Disegno luci e scene_ Angelo Piccinni, Walter Pulpito
Sonorizzazioni e allestimenti_Vincenzo Dipierro, Raffaele Giovinazzi, Francesco Maggio

Per il
Teatro Le Forche
Direzione artistica_ Giancarlo Luce
Organizzazione e promozione_ Francesca Piccolo
Segreteria di produzione_ Francesca Greco
Amministrazione_ Mariella Putignano e Claudia Fuggiano